Il Codice Etico esprime i principi etici e i valori di Tailorsan S.p.A., che devono orientare i comportamenti di tutti coloro che agiscono nell’interesse della Società.
Il Codice Etico è anche parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, ed è vincolante per amministratori, dipendenti, collaboratori, concessionari e partner commerciali.
Tutti i destinatari del Codice sono pertanto chiamati a contribuire in ogni modo nella prevenzione dei reati previsti dal decreto, in primis attraverso il rigoroso rispetto dei principi del Codice.
Sono Destinatari del Codice gli amministratori i dipendenti ed i collaboratori, della società, e tutti coloro che a vario titolo interagiscono con la società, nessuno escluso; tutti sono quindi tenuti ad attenersi ai principi in esso contenuti facendoli propri nell’espletamento quotidiano dei propri compiti, mansioni e comportamenti aziendali, quale integrazione alle regole di ordinaria diligenza cui sono tenuti tutti i collaboratori e i prestatori di lavoro e come disciplinato anche dalle vigenti norme di legge in materia di rapporti di lavoro.
La società è convinta che solo operando in tal senso e con rigorosa integrità morale e professionale e senso di responsabilità si può contribuire al processo di sviluppo della economia italiana ed alla crescita civile e sociale del Paese.
La società crede nel valore del lavoro e considera la legalità, la correttezza e la trasparenza dell’agire presupposti imprescindibili per il raggiungimento dei propri obiettivi economici, produttivi e sociali.
Il compito di vigilare sull’osservanza del presente Codice Etico, di diffonderne i principi etici ed i valori e di chiarire gli eventuali dubbi interpretativi, è demandato all’Organismo di Vigilanza istituito dalla società ai sensi del D. Lgs.231/2001.
Tailorsan S.p.A. è un’azienda italiana fondata nel 2009, specializzata nel noleggio di bagni chimici e servizi igienici mobili su tutto il territorio nazionale. Grazie a una rete di oltre 40 concessionari selezionati, l’azienda offre soluzioni personalizzate per diversi settori, tra cui cantieri, eventi, agricoltura, logistica, turismo e aree pubbliche.
La società affronta la crescita, consapevole che essa va accompagnata da una costante riorganizzazione e rafforzamento del sistema di controllo interno, innestando le professionalità necessarie. In quest’ottica fondamentale è il rispetto dei principi di legalità, legittimità, lealtà, trasparenza, correttezza nel rispetto delle leggi e dei regolamenti dei Paesi dove opera; inoltre crede nel valore del lavoro e lo considera, unitamente ai principi sopra esposti, quale presupposto imprescindibile per il raggiungimento dei propri obiettivi economici, produttivi e sociali.
Gli obiettivi principali di Tailorsan, si concentrano su innovazione, sostenibilità, inclusione e qualità del servizio.
Tailorsan si impegna a rivoluzionare gli standard del settore dei servizi igienici mobili attraverso un modello di sanificazione avanzato, mirato a garantire bagni mobili perfettamente igienizzati. L’azienda è stata la prima in Italia a utilizzare l’ozono per igienizzare i propri prodotti, introducendo il sistema T-Zone, un kit in dotazione a tutti i concessionari per la sanificazione dei bagni mobili.
Tailorsan adotta un approccio sostenibile, partecipando attivamente a eventi del settore nazionali ed internazionali, e implementando pratiche ecologiche corrette nei propri servizi.
Ma nell’ottica di perseguire severe politiche ESG, anche l’inclusione e la parità di genere sono obiettivi ben presenti nella cultura aziendale L’azienda promuove la diversità, l’inclusione e la parità di genere, adottando, infatti, un sistema di gestione integrato conforme alle norme ISO 30415:2021 e UNI/PdR 125:2022.
Tailorsan promuove un ambiente di lavoro collaborativo e inclusivo, valorizzando le differenze individuali e garantendo pari opportunità di crescita professionale.
In sintesi con il presente Codice Etico, la società intende:
La società auspica che il Codice Etico, fortemente voluto dal management aziendale, esprima, a prescindere da ogni impulso e/o direttiva societaria, il comune sentire della propria comunità e risponda all’esigenza di comunicare, anche all’esterno, i valori della stessa.
La società e tutti coloro che sono coinvolti, a qualsiasi titolo, nell’esercizio della stessa, sono obbligati a rispettare i seguenti valori e principi operativi:
Il presente Codice Etico concerne i comportamenti dei componenti degli organi sociali, dei dipendenti e dei collaboratori nonché di tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi della società.
I destinatari sono tenuti a tutelare attraverso i propri comportamenti, la reputazione ed il patrimonio aziendale in tutte le sue forme.
Compete, in primis, agli organi sociali direttivi dare concretezza ai valori ed ai principi contenuti nel Codice Etico, facendosi carico delle responsabilità verso l’interno e verso l’esterno e rafforzando la fiducia, la coesione e lo spirito di gruppo.
I principi contenuti nel presente Codice Etico integrano le regole di comportamento che ciascun destinatario è tenuto ad osservare, sia in ossequio dei generali obblighi di diligenza, correttezza e lealtà che devono sempre caratterizzare la prestazione lavorativa ai sensi di quanto disposto dagli artt. 2104 e 2105 cod. civ. e dalla contrattazione collettiva o dai regolamenti aziendali, sia con riferimento ad eventuali ulteriori codici adottati dalla società per disciplinare aspetti particolari o per adesione a norme di comportamento di settore.
Il Codice Etico è portato a conoscenza di tutti i destinatari attraverso strumenti di comunicazione adeguata. In particolare, ciascun dipendente è tenuto a conoscere il Codice Etico, a contribuire attivamente alla sua attuazione ed a segnalarne eventuali carenze.
Tutti coloro che instaurino un qualunque rapporto di collaborazione con la società sono tenuti al rispetto assoluto delle regole e dei principi fissati nel presente Codice Etico.
In nessuna circostanza la pretesa di agire nell’interesse della società giustifica l’adozione di comportamenti in contrasto con quelli enunciati nel presente Codice Etico e dalle norme.
Il Codice Etico si applica anche alle attività svolte dalla società all’estero, pur considerando le differenze esistenti sotto l’aspetto normativo, sociale, economico e culturale.
La violazione delle norme del presente Codice Etico lede il rapporto di fiducia instaurato con la società e può portare ad azioni disciplinari e di risarcimento del danno, fermo restando, per i lavoratori dipendenti, il rispetto delle procedure di cui all’art.7 L.300/1970 (c.d. Statuto dei Lavoratori), dei contratti collettivi di lavoro e dei codici disciplinari adottati dalla società.
Le risorse umane sono considerate un elemento fondamentale ed imprescindibile per la società; la dedizione e la professionalità dei dipendenti sono valori e condizioni determinanti per il conseguimento degli obiettivi della Società stessa.
Pertanto, la società si impegna a sviluppare le capacità e le competenze di ciascun dipendente affinché l’energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale.
Il sistema retributivo e premiale è basato su criteri oggettivi che tengano conto del merito offrendo a tutti i dipendenti le medesime opportunità di crescita professionale, facendo in modo che ciascuno possa godere di un trattamento equo, senza alcuna discriminazione di sesso, età, disabilità, religione, nazionalità od origine razziale ed opinioni politiche e/o sindacali.
La società si attende, correlativamente, che i propri dipendenti, ad ogni livello, collaborino a mantenere in azienda un clima di reciproco rispetto della dignità, dell’onore e della reputazione di ciascuno.
Chiunque, nel prestare la propria attività in favore della società, ritenga di essere stato oggetto di molestie o discriminazioni per qualsivoglia motivo ovvero ne sia testimone deve segnalare l’accaduto all’Organismo di Vigilanza o utilizzando l’apposita piattaforma di segnalazione.
Ogni dipendente, collaboratore o fornitore è tenuto a segnalare sulla medesima piattaforma, qualunque violazione al presente Codice, alle leggi o al modello organizzativo “231”, in maniera leale ed in buona fede.
È proibito qualsiasi atto di ritorsione diretta o indiretta nei confronti dei segnalanti o nei confronti di chi si rifiuta di eseguire una richiesta palesemente illecita.
La valutazione dei candidati che partecipano alla selezione è incentrata sulla verifica del soddisfacimento dei requisiti professionali e psicoattitudinali previsti dal profilo richiesto, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati della dignità, della personalità, della sfera privata e delle opinioni del candidato. L’Ufficio del personale, nei limiti delle informazioni disponibili, adotta opportune misure per evitare favoritismi, nepotismi, o forme di clientelismo nelle fasi di selezione ed assunzione.
È vietato aderire a richieste o segnalazioni di candidati da parte di Pubblici Ufficiali che abbiano avuto rapporti per finalità di controlli nei confronti della società. Ogni segnalazione o endorsement di candidatura, interna o esterna, sarà presa in considerazione se orientata ad evidenziare le competenze necessarie.
Le assunzioni avvengono con regolare contratto di lavoro nel pieno rispetto delle leggi in materia e del C.C.N.L. applicato, favorendo l’inserimento dei giovani nell’ambiente di lavoro. Non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare.
Alla costituzione del rapporto di lavoro dipendenti e collaboratori ricevono accurate e chiare informazioni relative a:
La società offre le medesime opportunità di carriera a coloro che risultino in possesso delle caratteristiche richieste per l’accesso a funzioni, incarichi e/o profitti superiori, senza discriminazione alcuna e sulla base di criteri meritocratici, di competenza professionale acquisita e, comunque, sulla base di parametri strettamente professionali e risultati oggettivi.
La società considera la formazione del personale e l’aggiornamento costante su specifiche tematiche esigenza irrinunciabile dell’azienda.
La società si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti e i collaboratori.
La società si impegna a rispettare la normativa vigente in tema di igiene, salute e sicurezza sul luogo di lavoro e, adotta tutte le necessarie ed opportune misure di prevenzione atte a preservare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
A tal fine, la struttura interna, attenta all’evoluzione degli scenari di riferimento ed al conseguente mutamento dei rischi, realizza interventi di natura tecnica ed organizzativa, attraverso:
Obiettivo della società è proteggere le risorse umane, patrimoniali e finanziarie della società, ricercando costantemente le sinergie necessarie non solo all’interno ma anche con i fornitori, le imprese ed i clienti coinvolti nelle attività aziendali, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione.
La società si uniforma alle prescrizioni di legge applicabili in materia di trattamento dei dati personali. Con particolare riguardo al trattamento dei dati personali dei lavoratori, la società predispone specifiche cautele volte ad informare ciascun dipendente sulla natura dei dati personali oggetto di trattamento da parte della società, sulle modalità di trattamento, sugli ambiti della comunicazione ed in generale su ogni altro dato relativo alla sua persona.
Ogni dipendente e collaboratore deve agire lealmente e secondo buona fede, rispettando gli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro ed assicurando le prestazioni richieste, improntando la propria condotta al rispetto reciproco, alla cooperazione ed alla reciproca collaborazione.
Ogni dipendente e collaboratore deve altresì conoscere, osservare ed attuare le norme deontologiche contenute nel presente Codice Etico, nonché quanto previsto dalle politiche aziendali in tema di sicurezza, qualità e privacy ed a salvaguardare l’integrità la riservatezza e la disponibilità delle informazioni di cui viene in possesso nell’adempimento delle proprie mansioni elaborando i propri documenti nel rispetto delle procedure previste, utilizzando un linguaggio chiaro, oggettivo ed esaustivo, in modo da consentire le eventuali e necessarie verifiche da parte di colleghi, responsabili o soggetti esterni a ciò preposti o autorizzati.
Tutte le azioni, le operazioni e le negoziazioni e, in genere, i comportamenti posti in essere nello svolgimento dell’attività lavorativa, devono essere improntati ai principi di onestà, correttezza, integrità, trasparenza, legittimità, chiarezza e reciproco rispetto nonché essere aperti alle verifiche ed ai controlli secondo le norme vigenti e le procedure interne.
Tutte le attività devono essere svolte con impegno e rigore professionale.
Tutto il personale della società, a prescindere dalla funzione esercitata e/o dal livello di responsabilità assunto, deve conoscere ed attuare quanto previsto dalla società in tema di tutela dell’ambiente, di sicurezza e di tutela della privacy.
I dipendenti ed i collaboratori della società devono astenersi dallo svolgere attività che siano potenzialmente in conflitto con gli interessi della società.
È fatto divieto di avvantaggiarsi personalmente o tramite interposta persona di opportunità di informazioni di cui si è venuti a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie funzioni e/o mansioni all’interno della società.
Nel caso in cui si manifesti anche solo l’apparenza di un conflitto di interessi, i dipendenti e i collaboratori devono dare tempestiva comunicazione al proprio responsabile, il quale, secondo le modalità previste, informa l’Organismo di Vigilanza per le opportune valutazioni e misure; inoltre, nel caso in cui le attività svolte al di fuori del tempo di lavoro possano concretamente apparire in conflitto di interessi con la società i dipendenti e i collaboratori devono fornire alle funzioni competenti le informazioni relative alle attività svolte al di fuori del tempo di lavoro.
Peraltro, prima di accettare un incarico di consulenza, di direzione, amministrazione o altro incarico in favore di un altro soggetto oppure qualora il dipendente versi in una situazione di conflitto di interessi, reale o potenziale, egli è tenuto a darne preventiva comunicazione al proprio superiore gerarchico affinché sia valutata la situazione.
Il dipendente ed il collaboratore usa e custodisce con cura i beni di cui dispone per ragioni di lavoro o di ufficio.
Non è ammesso l’uso difforme dei beni e delle risorse di proprietà della società.
Ogni dipendente e collaboratore è direttamente e personalmente responsabile della protezione e dell’utilizzo legittimo dei beni e delle risorse a lui affidate per lo svolgimento delle proprie funzioni.
La società, nel rispetto delle leggi vigenti, adotta le misure necessarie al fine di impedire utilizzi distorti degli stessi.
Rispetto all’utilizzo dei sistemi informatici, ogni dipendente e collaboratore è responsabile della sicurezza dei sistemi utilizzati ed è soggetto alle disposizioni normative in vigore ed alle condizioni dei contratti di licenza.
Salvo quanto previsto dalle leggi civili e penali, rientra nell’uso improprio dei beni e delle risorse aziendali l’utilizzo dei collegamenti in rete per fini diversi da quelli inerenti al rapporto di lavoro o per inviare messaggi offensivi o che possano arrecare danno all’immagine della società.
Ogni dipendente e ogni collaboratore è altresì tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l’uso di strumenti informatici.
Tailorsan considera la propria reputazione e la propria immagine un patrimonio fondamentale, costruito nel tempo attraverso la qualità dei servizi offerti, la correttezza dei comportamenti e la fiducia di clienti, fornitori, istituzioni e collettività.
Tutti i destinatari del Codice, ed in particolare dipendenti e collaboratori, sono tenuti a mantenere, nelle attività professionali e nei comportamenti individuali, un atteggiamento rispettoso dei valori e dell’identità aziendale.
E’ fatto divieto di utilizzare in modo improprio il nome, il marchio, le risorse o l’immagine della Società.
Comunicazioni, dichiarazioni pubbliche e partecipazioni a iniziative esterne devono sempre rispettare i principi di veridicità, trasparenza e coerenza con la linea aziendale.
Tailorsan si impegna a prevenire e contrastare ogni condotta, interna o esterna, che possa arrecare danno alla propria immagine o alla fiducia dei propri stakeholder.
Coloro ai quali è affidato il compito di tenere le scritture contabili sono tenuti ad effettuare ogni registrazione in modo accurato, completo, veritiero e trasparente ed a consentire eventuali verifiche da parte di soggetti, anche esterni, a ciò preposti.
Le evidenze contabili devono basarsi su informazioni precise e verificabili e devono rispettare pienamente le procedure interne in materia di contabilità.
Ogni dipendente è tenuto a collaborare al fine di assicurare la corretta rendicontazione di ogni atto di gestione ed a custodire la documentazione di supporto all’attività svolta, secondo criteri idonei a garantirne la facile reperibilità.
Quanto precede ha lo scopo di preservare l’affidabilità delle comunicazioni della società a tutela della corretta e veritiera rappresentazione dei risultati economici, patrimoniali e finanziari della società stessa ed a garanzia che il complesso delle attività svolte risulti coerente all’assetto organizzativo ed al sistema di deleghe interno, oltre che conforme alle leggi, ai regolamenti ed alle norme di vigilanza.
È fatto divieto per ogni dipendente e collaboratore di richiedere o accettare per sé o per altri, omaggi, regali ed altre liberalità da chiunque possa trarre o abbia tratto vantaggio dall’attività della società.
Fanno eccezione a tale regola gli omaggi, i regali e le altre liberalità di modico valore, conformi agli usi ed alle pratiche commerciali e sociali.
Gli omaggi, i regali e le altre liberalità che eccedano il valore modico offerti al dipendente ed al collaboratore devono essere segnalati dallo stesso al proprio responsabile e da questo, valutata la circostanza, all’Organismo di Vigilanza.
È fatto divieto per ogni dipendente e collaboratore di offrire o proporre omaggi, regali e altre liberalità a qualunque soggetto da cui si possa ottenere trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività riconducibile alla società
E’ vietato offrire o attribuire vantaggi illeciti a clienti e fornitori pubblici o privati.
La società informa la propria condotta nei rapporti con i clienti a principi di trasparenza, affidabilità, responsabilità e qualità.
I concessionari in particolare, che rappresentano il front end nei confronti dei clienti devono:
Nella gestione del credito la società si impegna a non abusare delle proprie posizioni di credito verso i propri clienti, al fine di trarne vantaggio o qualsiasi altra utilità.
Nel recupero del credito, la società agisce secondo criteri oggettivi e documentabili avviando le procedure per il recupero dei crediti a partire dalle posizioni creditorie più risalenti dando idonea informazione preventiva al debitore sulla posizione e sull’ammontare del credito vantato. La società compatibilmente con gli interessi aziendali, favorisce la risoluzione bonaria di eventuali controversie.
La società si impegna a non discriminare arbitrariamente i propri fornitori.
La contrattazione con i fornitori avviene in linea con il principio normativo della buona fede contrattuale e della corretta esecuzione delle obbligazioni reciproche.
La società, in particolare, si impegna alla pronta comunicazione di eventuali modifiche alle condizioni generali di contratto da essa poste, ivi incluse le eventuali variazioni economiche e tecniche dell’oggetto della prestazione derivanti da qualsiasi causa.
Non sono ammesse, e debbono pertanto essere in ogni modo evitate, pratiche elusive o comunque scorrette nei rapporti con i fornitori.
La società si adopera per evitare possibili forme di dipendenza.
I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo operando con criteri di lealtà, correttezza ed imparzialità verso i potenziali fornitori in modo tale da non precludere ad alcuno di essi, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di competere nella stipula dei contratti.
La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto è basata su criteri oggettivi e documentabili che tengano conto del prezzo e della capacità di fornire e garantire tempestivamente servizi di livello adeguato.
Ogni accordo commerciale deve avere forma scritta ed esporre chiaramente quanto meno i servizi o i prodotti oggetto della fornitura, la tempistica della stessa, il prezzo o il compenso applicabili nonché le condizioni e le modalità del pagamento; possono fare eccezione gli acquisti a banco di attrezzature o componentistica spicciola, etc., per i quali esiste sempre e comunque un contratto sottoscritto a monte del contratto al quale si fa riferimento.
Tutti i documenti di acquisto devono essere verificati prima della loro emissione in relazione alla chiarezza, completezza e congruenza degli elementi di cui sopra e ogni eventuale modifica a contratti od ordini in corso deve essere gestita secondo l’iter originario, formalizzata e trasmessa alle funzioni competenti.
L’archiviazione e la conservazione dei documenti ufficiali contrattuali o di gara, nel caso di subappaltatori, deve essere mantenuta per una durata variabile tra i 5 ed i 10 anni.
La società assicura la qualità dei prodotti approvvigionati anche attraverso una costante verifica dell’operato dei subfornitori, a prescindere da apposita specifica sui documenti di acquisto.
Il riconoscimento al cliente della facoltà di verificare il prodotto/servizio approvvigionato dalla società non solleva la società dall’applicazione delle procedure previste per il controllo della qualità dei prodotti/servizi.
Sui prodotti acquistati, all’atto del ricevimento, devono essere eseguiti sia i controlli standard di verifica (di integrità, corrispondenza, quantità) che i controlli specifici di qualità.
Nei rapporti con i terzi è proibito corrispondere, offrire, richiedere o sollecitare pagamenti di denaro o benefici materiali di qualsiasi genere ed entità che non siano quelli dovuti alla società.
Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio.
In ogni caso, questo tipo di iniziative deve essere sempre autorizzato e documentato.
Accettare occasionalmente regali od inviti può essere ammesso se ciò sia esclusivamente finalizzato allo sviluppo delle relazioni commerciali o alla promozione degli interessi commerciali della società e non siano eccessivi rispetto alle consuetudini commerciali.
È doveroso informare i superiori in questi casi.
Il dipendente che riceva regali o proposte di trattamenti di favore non direttamente ascrivibili a normali relazioni di cortesia, dovrà informare il superiore e restituire i regali e rispondere con una lettera che spieghi la linea di condotta aziendale.
Le relazioni della società con la Pubblica Amministrazione, o relative a rapporti di carattere pubblicistico in generale, devono ispirarsi alla più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili e non possono in alcun modo compromettere l’integrità e la reputazione della società.
L’assunzione di impegni e la gestione dei rapporti di qualsiasi genere, con la Pubblica Amministrazione e/o dei rapporti aventi carattere pubblicistico sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte e regolarmente autorizzate.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione la società non deve in alcun modo cercare di influenzare impropriamente le decisioni dell’istituzione interessata.
In ogni caso, nel corso di una trattativa anche commerciale, con la Pubblica Amministrazione, in Italia o all’estero, nonché in caso di controlli/ispezioni/verifiche da parte delle Autorità di volta in volta competenti, la società si impegna a:
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in Italia o all’estero, non è consentito ai rappresentanti e/o dipendenti della società di corrispondere, né offrire, direttamente o tramite terzi, somme di denaro o doni di qualsiasi genere ed entità, siano essi pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, rappresentanti di governo, pubblici dipendenti e privati cittadini, sia italiani che di altri Paesi, con i quali la società intrattiene relazioni commerciali, per compensarli o ripagarli di un atto del loro ufficio né per conseguire l’esecuzione di un atto contrario ai doveri del loro ufficio.
Atti di cortesia commerciale, quali omaggi o forme di ospitalità o qualsiasi altra forma di beneficio (anche sotto forma di liberalità) sono consentiti soltanto se di modico valore, contenuti entro i limiti previsti da apposita procedura (che potrà altresì elencare le categorie di beni che possono costituire oggetto di regali) e tali da non comprometterne l’integrità e la reputazione delle parti, oltre che conformi agli usi.
Tali atti devono sempre essere autorizzati ed adeguatamente documentati.
I dipendenti della società sono tenuti a garantire la massima collaborazione e trasparenza nei rapporti che possono essere chiamati ad intrattenere con il Collegio Sindacale, i Revisori dei conti e il Consiglio di Amministrazione, relativamente alle attività di controllo da costoro esercitate.
In particolare, i dipendenti della società devono astenersi da qualsiasi comportamento, commissivo od omissivo, che possa risolversi in un diniego a sindaci, revisori, amministratori o Organismo di Vigilanza che si concretizzi in un’opera finalizzata ad ostacolare le rispettive attività di controllo.
Tailorsan, in qualità di capogruppo, intrattiene rapporti con le società controllate nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, correttezza e collaborazione.
Le società controllate sono chiamate ad applicare i principi del presente Codice Etico, adattandoli alle proprie specificità operative, al fine di garantire un’uniforme cultura aziendale improntata all’etica e alla responsabilità.
Il Consigliere delegato alla compliance e ai rapporti con le controllate esercita un ruolo di indirizzo e controllo, in coordinamento con l’Organismo di Vigilanza e con le funzioni interne competenti.
Tailorsan opera attraverso una rete di concessionari esclusivi, selezionati sulla base di requisiti di affidabilità, capacità tecnica, reputazione e condivisione dei valori aziendali.
I concessionari rappresentano l’immagine della Società verso l’esterno e sono quindi chiamati a mantenere comportamenti coerenti con i principi di legalità, correttezza, trasparenza e rispetto della persona, in linea con quanto stabilito nel presente Codice Etico. I rapporti con i concessionari esclusivi sono regolati da specifici contratti che, tra le altre clausole, prevedono l’obbligo di:
Tailorsan si riserva di effettuare, anche tramite strutture preposte o soggetti terzi, verifiche periodiche sul rispetto del presente Codice da parte dei concessionari.
Ogni violazione significativa delle disposizioni contenute nel Codice Etico, accertata in modo documentato, potrà costituire giusta causa di risoluzione anticipata del rapporto contrattuale con il concessionario, fatto salvo il risarcimento di eventuali danni subiti.
Le attività produttive della società sono gestite nel rispetto della normativa vigente in materia ambientale.
In particolare, la società stessa si impegna a valutare, controllare e minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività, migliorando le proprie prestazioni ambientali fino a livelli relativi all’applicazione, economicamente praticabile, della migliore tecnologia disponibile.
La società emette Linee Guida ed esercita controlli sui propri concessionari, affinchè rispettino scrupolosamente le norme volte alla tutela dell’ambiente ed il corretto smaltimento dei rifiuti.
Al fine di concretizzare tali principi la società si impegna a:
I dipendenti e i collaboratori esterni sono direttamente e personalmente responsabili della protezione e del legittimo utilizzo dei beni, materiali e immateriali e delle risorse della società loro affidati per espletare le proprie funzioni.
Nessuno dei beni e delle risorse di proprietà della società può essere utilizzato per finalità diverse da quelle da questa indicate, né per finalità diverse dall’oggetto sociale della società o in qualsiasi modo illegali.
È assolutamente vietata la costituzione di fondi extracontabili.
Ogni bene o attività di proprietà della società deve essere registrato nelle scritture contabili, a meno che tale registrazione non sia esclusa dalla normativa vigente.
I dati di bilancio devono essere assolutamente veritieri, fondati su principi di trasparenza e completezza dell’informazione di base e delle successive registrazioni e valutazioni e nel rispetto dei principi contabili, indicati in nota integrativa.
La relazione sulla gestione deve essere redatta secondo quanto previsto dalle norme del codice civile.
Le operazioni intercompany da e verso le controllate devono essere supportate da contratti ex ante che rispondano alle norme in materia di operazioni tra parti correlate.
Tutte le azioni ed operazioni della società devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo decisionale, autorizzativo ed esecutivo.
Per ogni operazione deve essere disponibile un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operato ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione stessa.
Ciascuna operazione deve riflettere quanto evidenziato nella documentazione di supporto. Pertanto, è compito di ciascun dipendente o collaboratore a ciò deputato fare in modo che la documentazione di supporto sia facilmente reperibile ed ordinata secondo criteri logici ed in conformità alle disposizioni e procedure aziendali.
Ogni dipendente è tenuto a segnalare con tempestività e riservatezza al proprio superiore ovvero all’Organismo di Vigilanza ogni omissione, imprecisione o falsificazione delle scritture contabili o dei documenti di supporto di cui sia venuto a conoscenza.
Il bilancio di sostenibilità, cui la società ha aderito su base volontaria, contiene dati veritieri, secondo gli standard ESRS richiesti dalla direttiva CSRD (Corporate Social Responsability Directive).
La società ottempera all’applicazione delle leggi in materia di antiriciclaggio.
La società ed i suoi dipendenti verificano in via preventiva le informazioni disponibili, incluse le informazioni finanziarie, sui fornitori, concessionari, clienti e partner d’affari al fine di prima di instaurare con questi rapporti economici e commerciali, al fine di prevenire il rischio di infiltrazioni criminali e riciclaggio.
La Società si impegna ad effettuare con completezza e trasparenza tutti gli adempimenti tributari previsti a suo carico dalla normativa vigente e a collaborare, ove previsto, con l’Amministrazione Finanziaria.
Le correttezza delle dichiarazioni fiscali ed il conseguente versamento delle imposte rappresentano comportamenti, oltre che obbligatori e atti a prevenire rischi connessi al d.lgs 231/01, coerenti con l’adesione a principi di responsabilità sociale della Società.
Tailorsan impronta i rapporti con le Autorità di Vigilanza e di Controllo alla massima trasparenza, collaborazione e disponibilità.
È fatto obbligo a tutti i destinatari del Codice di fornire informazioni veritiere, complete e tempestive alle Autorità competenti.
È vietato ostacolare, in qualunque forma, l’attività di vigilanza o controllo.
La Società si impegna a rispettare scrupolosamente le prescrizioni e gli adempimenti richiesti dalle Autorità, promuovendo un dialogo aperto e costruttivo.
Tailorsan riconosce i principi della concorrenza leale e si impegna a rispettare la normativa nazionale e comunitaria in materia di Antitrust.
È vietata ogni pratica collusiva, abusiva o comunque scorretta nei confronti dei concorrenti.
Nei rapporti con gli Organi Regolatori, la Società assicura comportamenti improntati a correttezza, lealtà e collaborazione, nel rispetto delle regole stabilite.
La comunicazione verso l’esterno deve essere chiara, trasparente e coerente con i valori e l’immagine della Società.
Solo le funzioni aziendali appositamente delegate possono intrattenere rapporti con la stampa e i mass media.
È vietato rilasciare dichiarazioni non autorizzate o fornire informazioni riservate.
Tailorsan si impegna a garantire una comunicazione istituzionale corretta e rispettosa della verità.
Tailorsan può destinare risorse a progetti di carattere sociale, culturale, ambientale o sportivo, purché coerenti con i valori aziendali e non finalizzati a ottenere vantaggi impropri.
Ogni contributo o sponsorizzazione deve essere autorizzato secondo procedure interne formalizzate e documentato in modo trasparente.
È vietata qualsiasi forma di erogazione che possa anche solo indirettamente configurarsi come corruzione o indebito vantaggio.
Tailorsan mantiene una posizione di assoluta indipendenza e neutralità nei confronti delle forze politiche, dei sindacati e delle associazioni di categoria.
Sono vietati finanziamenti diretti o indiretti a partiti politici, movimenti, loro rappresentanti o candidati.
Eventuali rapporti con organizzazioni sindacali e associazioni avvengono nel rispetto delle leggi, della correttezza e della trasparenza, senza discriminazioni né favoritismi.
Qualsiasi forma di sostegno deve essere valutata e approvata dagli organi aziendali competenti, con adeguata documentazione.
Con l’approvazione del Modello di Organizzazione e Gestione di cui al D. Lgs.231/2001 (c.d. “Modello”), di cui il presente Codice Etico è parte integrante, viene istituito l’Organismo di Vigilanza, a cui è affidato il compito di vigilare sul funzionamento del Modello e sulla sua effettiva applicazione e di curarne l’aggiornamento, in coordinamento con un consigliere di Amministrazione a ciò delegato.
Competono all’Organismo di Vigilanza i seguenti compiti in materia di attuazione e controllo del Codice Etico:
Il Codice Etico è portato a conoscenza degli stakeholders interni ed esterni mediante apposite attività di comunicazione.
Allo scopo di garantire la corretta comprensione del Codice Etico a tutti i dipendenti e collaboratori della società, l’Organismo di Vigilanza predispone e sottopone al Consiglio di Amministrazione il piano di formazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche.
L’Organismo di Vigilanza assicura, per quanto di sua competenza, il rispetto delle disposizioni di cui alla Legge 24/23 in materia di tutela di coloro che segnalano illeciti e violazioni al codice etico. Pertanto l’Organismo di Vigilanza agisce in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione, intesa come atto che possa dar adito anche al solo sospetto di discriminazione o penalizzazione, assicurando loro la riservatezza circa la loro identità, fatti comunque salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società e delle persone accusate erroneamente e/o in mala fede.
Le informazioni e le segnalazioni acquisite dall’Organismo di Vigilanza e dalle strutture dallo stesso utilizzate, sono considerate riservate e non possono essere divulgate salvo gli obblighi di legge.
Il mancato rispetto e/o la violazione delle regole di comportamento imposte dal Codice Etico e delle procedure aziendali, ad opera di lavoratori dipendenti della società costituisce un inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro ex art.2104 c.c. (diligenza del prestatore di lavoro) ed illecito disciplinare.
In caso di violazione da parte dei dirigenti delle procedure interne e del Codice Etico, la società valuterà i fatti ed i comportamenti ed assumerà le opportune iniziative nei confronti dei responsabili, tenuto presente che tali violazioni costituiscono inadempimento delle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro ex art.2104 c.c.
In caso di violazione del Codice Etico da parte degli amministratori e dei sindaci, l’Organismo di Vigilanza informerà immediatamente il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, i quali provvederanno ad assumere le opportune iniziative ai sensi di legge.
Ogni comportamento posto in essere dai collaboratori, dai consulenti o da altri terzi collegati alla società da un rapporto contrattuale non di lavoro dipendente, in violazione delle previsioni del Codice Etico, potrà determinare, secondo quanto previsto dalle specifiche clausole inserite nelle lettere d’incarico e nei contratti, la risoluzione del rapporto contrattuale, fatta salva l’eventuale richiesta di risarcimento, qualora da tale comportamento derivino danni alla società.
Il presente Codice Etico può essere modificato ed integrato con delibera del Consiglio di Amministrazione, anche sulla scorta dei suggerimenti e delle indicazioni provenienti dall’Organismo di Vigilanza.