Articolo 9: a Roma il nuovo numero della rivista dedicata ad ambiente e sostenibilità
Roma ha ospitato la presentazione del nuovo numero di Articolo 9, la rivista dedicata all’ambiente, alla sostenibilità e alle trasformazioni economiche e sociali legate alla transizione ecologica. Un progetto editoriale edito da Editailor, diretto da Paolo Cento e nato con l’obiettivo di creare uno spazio di approfondimento e confronto sui grandi temi ambientali del nostro tempo.
L’incontro si è svolto il 23 giugno 2025 sulla terrazza di Rhinoceros, in via del Velabro a Roma, in uno scenario affacciato sul cuore della Capitale. Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’informazione e dell’impresa, tra cui Paolo Cento, direttore responsabile di Articolo 9, Loris Talone, editore della rivista e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tailorsan, e Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale.
Un incontro che ha rappresentato non soltanto la presentazione di un nuovo numero, ma anche un’occasione per tornare a discutere del rapporto sempre più stretto tra ambiente, economia, imprese, società e nuove generazioni.
Articolo 9: una rivista per raccontare la sostenibilità oltre gli slogan
Il nome della rivista richiama direttamente l’Articolo 9 della Costituzione italiana, che pone tra i principi fondamentali la tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico e, dopo la modifica costituzionale del 2022, anche la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, nell’interesse delle future generazioni.
È proprio da questo principio che nasce l’impostazione editoriale di Articolo 9: affrontare la sostenibilità non come un tema isolato, ma come una questione strettamente collegata allo sviluppo economico, alle trasformazioni delle imprese, alla ricerca, all’innovazione e alla qualità della vita.
Come ha sottolineato il direttore Paolo Cento durante la presentazione, la priorità della rivista rimane l’approfondimento dei temi legati all’Articolo 9 della Costituzione e alla nuova relazione tra tutela dell’ambiente, generazioni future, esseri viventi ed economia.
Uno sguardo che parte dall’Italia ma rimane necessariamente rivolto anche ai grandi cambiamenti internazionali.
Ambiente, sport e responsabilità sociale al centro del nuovo numero
Il nuovo numero di Articolo 9 dedica particolare attenzione anche allo sport come strumento di sostenibilità, inclusione e rigenerazione sociale, inserendolo all’interno di una riflessione più ampia sui cambiamenti che stanno interessando la società e i territori.
Accanto allo sport trovano spazio temi come economia circolare, tutela del paesaggio, nuovi modelli urbani, agricoltura, sostenibilità e responsabilità delle imprese.
La presentazione romana è stata inoltre occasione per ricordare il messaggio ambientale di Papa Francesco, e in particolare l’eredità dell’enciclica Laudato si’, che ha contribuito ad ampliare il dibattito internazionale sul rapporto tra ambiente, sviluppo, responsabilità sociale e tutela delle persone.
Articolo 9 prova così a mettere in relazione mondi che spesso vengono raccontati separatamente: ambiente ed economia, sostenibilità e impresa, istituzioni e cittadini, sviluppo e tutela del territorio.
Imprese e sostenibilità: un rapporto sempre più centrale
Uno dei temi che accompagna il progetto editoriale fin dalla sua nascita è il ruolo dell’impresa nella transizione ecologica.
La sostenibilità non riguarda più soltanto le politiche ambientali in senso stretto. Le aziende sono chiamate a confrontarsi con nuovi modelli produttivi, utilizzo delle risorse, economia circolare, innovazione tecnologica e responsabilità nei confronti dei territori e delle comunità nelle quali operano.
Da qui nasce anche il legame tra il progetto editoriale e Tailorsan.
Loris Talone, editore di Articolo 9 e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tailorsan, ha promosso il progetto con l’obiettivo di contribuire a un confronto nel quale il mondo imprenditoriale non sia semplicemente spettatore della trasformazione ambientale, ma ne diventi parte attiva.
Un principio particolarmente significativo per un’azienda come Tailorsan, che opera quotidianamente nei servizi e deve confrontarsi con temi quali gestione delle risorse, organizzazione, igiene, territorio e sostenibilità dei processi.
Informazione ambientale e cultura della sostenibilità
La sostenibilità passa anche dalla capacità di produrre un’informazione competente e accessibile.
Per questo Articolo 9 coinvolge nel proprio percorso editoriale giornalisti, ricercatori, accademici, divulgatori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo, cercando di costruire un luogo nel quale esperienze e competenze differenti possano confrontarsi.
La presenza alle iniziative della rivista di rappresentanti del mondo dell’informazione sottolinea inoltre il ruolo che il giornalismo ambientale sta assumendo nel raccontare fenomeni complessi come cambiamento climatico, trasformazione energetica, economia circolare e tutela del territorio.
Informare sulla sostenibilità significa infatti andare oltre una comunicazione puramente promozionale del concetto di “green”, offrendo strumenti che permettano di comprendere le conseguenze economiche e sociali delle trasformazioni in corso.
Articolo 9, Tailorsan ed Editailor: sostenibilità come cultura d’impresa
Per Tailorsan, il sostegno a un progetto editoriale come Articolo 9 rappresenta anche un modo per estendere la riflessione sulla sostenibilità oltre la propria attività operativa.
Il confronto tra imprese, istituzioni, informazione, ricerca e società civile permette di affrontare la transizione ambientale da prospettive differenti e di trasformare principi generali in cultura organizzativa e responsabilità concreta.
La presentazione romana del nuovo numero conferma quindi il percorso intrapreso da Articolo 9 ed Editailor: creare uno spazio indipendente di approfondimento dedicato ad ambiente, sostenibilità, economia e futuro.
Perché la tutela dell’ambiente non riguarda soltanto ciò che ci circonda. Riguarda il modo in cui produciamo, consumiamo, costruiamo le nostre città e immaginiamo lo sviluppo delle prossime generazioni.





