Giornata della Memoria a Foggia: Tailorsan al fianco di Libera
Ci sono manifestazioni alle quali si partecipa per offrire un servizio. E ce ne sono altre in cui essere presenti significa anche condividere il valore di ciò che sta accadendo.
Il 21 marzo 2018, a Foggia, migliaia di persone hanno partecipato alla XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera. Una giornata costruita intorno a due parole semplici e impegnative: verità e giustizia.
Tra le realtà che hanno contribuito all’organizzazione dei servizi della manifestazione c’era anche Tailorsan, presente con i propri bagni mobili attraverso il concessionario di zona VECOS.
Foggia in marcia per ricordare le vittime innocenti delle mafie
Bambini, studenti, famiglie, rappresentanti delle istituzioni e del mondo del volontariato hanno attraversato le strade di Foggia per ricordare le persone che hanno perso la vita a causa delle mafie.
Una partecipazione numerosa per un appuntamento che va oltre la commemorazione. Ricordare i nomi e le storie delle vittime significa infatti mantenere viva la memoria e ribadire pubblicamente il rifiuto della cultura mafiosa.
Per Tailorsan, prendere parte a una giornata di questo genere ha avuto quindi un significato diverso rispetto alla presenza nei tanti eventi sportivi, musicali o fieristici serviti durante l’anno.
«È un grande onore partecipare a manifestazioni come quella di Foggia», aveva sottolineato Loris Talone, amministratore Tailorsan, evidenziando la vicinanza dell’azienda ai valori alla base dell’iniziativa.
Il servizio Tailorsan attraverso VECOS
A gestire sul territorio la presenza dei bagni mobili è stata VECOS, concessionario Tailorsan con sede a Brindisi e attivo in Puglia nei servizi ambientali.
In una manifestazione che richiama migliaia di persone, anche l’organizzazione dei servizi essenziali contribuisce concretamente allo svolgimento della giornata. È un lavoro che rimane inevitabilmente sullo sfondo, come è giusto che sia: il 21 marzo a Foggia i protagonisti erano i nomi, le storie e la memoria delle vittime innocenti delle mafie.





