Tailorsan sostiene Lollo10: a Pasqua un piccolo gesto che vale molto
Ci sono occasioni in cui un regalo aziendale può diventare qualcosa di più.
In occasione della Pasqua 2017, Tailorsan ha scelto di acquistare le uova destinate ai propri dipendenti attraverso Lollo10, associazione no profit impegnata nel sostegno alle famiglie dei bambini ricoverati nei reparti di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile del Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Una scelta semplice, voluta da Loris Talone, amministratore di Tailorsan, per trasformare una consuetudine pasquale in un contributo concreto alle attività dell’associazione.
Lollo10, una storia nata nel ricordo di Lorenzo
Dietro il nome Lollo10 c’è la storia di Lorenzo Caschera e della sua famiglia.
L’associazione nasce dalla volontà dei genitori, Severina e Maurizio, insieme alla figlia Giulia e a un gruppo di amici e familiari, di mantenere vivo il ricordo di Lorenzo attraverso qualcosa capace di essere utile agli altri.
Da quel dolore è nato un impegno rivolto alle famiglie che si trovano ad affrontare momenti particolarmente difficili accanto ai propri bambini.
Attraverso raccolte fondi, iniziative, eventi e progetti, Lollo10 lavora per offrire un aiuto concreto alle persone che vivono quotidianamente la realtà dei reparti pediatrici del Policlinico Gemelli.
Le uova di Pasqua Tailorsan diventano un aiuto concreto
Quest’anno, quindi, le tradizionali uova di Pasqua per i dipendenti Tailorsan hanno assunto un significato diverso.
Acquistarle attraverso Lollo10 ha permesso di sostenere l’associazione senza rinunciare a un momento dedicato alle persone dell’azienda. Un gesto certamente piccolo rispetto alle difficoltà affrontate dalle famiglie, ma proprio per questo concreto.
Non servono sempre grandi iniziative per contribuire. A volte basta scegliere diversamente qualcosa che avremmo fatto comunque.
Tailorsan, Loris Talone e i dipendenti dell’azienda hanno voluto così esprimere la propria vicinanza a Lollo10, ai suoi volontari e soprattutto alle famiglie e ai bambini che trascorreranno il periodo pasquale in ospedale.
Questa volta non c’è molto altro da aggiungere.
Un uovo resta un piccolo regalo. Ma se dietro quel regalo c’è la possibilità di aiutare qualcuno, il suo valore cambia completamente.





