Batistuta compie 50 anni: Firenze celebra il Re Leone con Tailorsan
Ci sono giocatori che passano da una squadra e altri che, anche molti anni dopo l’ultima partita, continuano ad abitare una città. Gabriel Omar Batistuta, a Firenze, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Domenica 31 marzo 2019, Piazza della Signoria si prepara ad accogliere oltre 5.000 tifosi viola per festeggiare i 50 anni dell’attaccante argentino, uno dei simboli più amati della storia della Fiorentina. E per una serata tutta giocata sui numeri, anche Tailorsan ha scelto il suo: 50 bagni mobili, messi a disposizione del pubblico.
Firenze festeggia Batistuta in Piazza della Signoria
La giornata del Re Leone inizierà allo stadio Artemio Franchi, dove Batistuta assisterà dalla tribuna alla partita di campionato tra Fiorentina e Torino. Poi il trasferimento nel cuore di Firenze, con l’inizio della festa previsto alle 18.
L’idea di dedicargli una serata è nata in occasione della presentazione di “El numero nueve”, il docufilm dedicato alla vita e alla carriera del centravanti argentino.
Per Firenze non sarà semplicemente il compleanno di un ex calciatore. Batistuta ha lasciato un legame particolare con la città e con la tifoseria viola, diventando negli anni Novanta uno dei volti più riconoscibili della Fiorentina.
50 bagni Tailorsan per i 50 anni del Re Leone
A supportare l’organizzazione della serata ci sarà anche Tailorsan, attraverso il lavoro del concessionario di zona Ambiente Spurgo.
Saranno predisposti 50 bagni mobili per le migliaia di persone attese in Piazza della Signoria. Un numero scelto per richiamare simbolicamente il compleanno del campione.
«È un grande onore essere presenti a un evento così significativo per Firenze», commentava Loris Talone, amministratore di Tailorsan, «una città e un territorio nei quali puntiamo a essere sempre più presenti».
Il 31 marzo Piazza della Signoria avrà naturalmente un solo protagonista. E questa volta Tailorsan accetta volentieri di restare in panchina.
Perché quando in campo c’è Batistuta, anche a cinquant’anni, il numero 9 non si discute. Si applaude.





